Quando andare al pronto soccorso
Il pronto soccorso è il servizio ospedaliero dedicato alle emergenze e alle urgenze, aperto 24 ore su 24 tutti i giorni dell'anno. Usarlo in modo appropriato aiuta a ridurre le attese e a garantire cure rapide a chi ne ha più bisogno.
Quando andare (o chiamare il 112)
- dolore al petto, oppressione toracica, palpitazioni violente;
- difficoltà a respirare;
- perdita di coscienza, convulsioni, confusione improvvisa;
- segni di ictus: bocca storta, debolezza di un braccio o di una gamba, difficoltà a parlare;
- traumi importanti, fratture, ferite profonde, ustioni estese;
- emorragie, forte dolore addominale improvviso, febbre molto alta nel bambino piccolo;
- intossicazioni e avvelenamenti, reazioni allergiche gravi.
Nei casi gravi non metterti alla guida e non farti accompagnare con mezzi propri: chiama il 112 (o il 118). L'ambulanza ti porterà nel centro più adatto.
Quando rivolgersi ad altri servizi
- Medico di famiglia o pediatra: per disturbi lievi, rinnovo di terapie, certificati.
- Guardia medica (continuità assistenziale): di notte, nei prefestivi e nei festivi per problemi non urgenti, al numero 116117 dove attivo.
- Guardia medica turistica: nelle località di villeggiatura durante la stagione.
- Farmacia: per consigli su disturbi lievi e farmaci da banco.
PS, DEA di I livello e DEA di II livello
La rete ospedaliera dell'emergenza (DM 70/2015) è organizzata su più livelli:
- Pronto soccorso: garantisce la stabilizzazione e il trattamento delle urgenze, con il supporto delle specialità presenti nell'ospedale.
- DEA di I livello (Dipartimento di Emergenza e Accettazione): oltre al pronto soccorso dispone 24 ore su 24 di medicina, chirurgia, ortopedia, anestesia e rianimazione, cardiologia con UTIC, ostetricia e pediatria, laboratorio e diagnostica per immagini.
- DEA di II livello: è il livello più alto. Aggiunge le alte specialità come neurochirurgia, cardiochirurgia, chirurgia vascolare e toracica, centri traumi, stroke unit e radiologia interventistica.
- Pronto soccorso pediatrico: percorsi o strutture dedicati a neonati, bambini e ragazzi.
Cosa portare
- documento d'identità e tessera sanitaria;
- elenco dei farmaci assunti ed eventuali allergie;
- referti e lettere di dimissione recenti;
- un telefono carico e il recapito di un familiare.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico.