I codici colore del triage
Il triage è la prima valutazione che si riceve in pronto soccorso: un infermiere formato raccoglie i sintomi, misura i parametri vitali e assegna un codice di priorità. L'ordine di accesso alle cure dipende dalla gravità, non dall'ordine di arrivo.
Le Linee di indirizzo nazionali sul triage intraospedaliero (Accordo Stato-Regioni 2019) hanno introdotto un sistema a cinque codici numerici, associati a colori, che le Regioni hanno progressivamente adottato.
| Codice | Significato | Tempo massimo di attesa |
|---|---|---|
| 1 – Rosso | Emergenza: interruzione o compromissione di una o più funzioni vitali | Accesso immediato |
| 2 – Arancione | Urgenza: rischio di compromissione delle funzioni vitali, condizione stabile ma con rischio evolutivo | Entro 15 minuti |
| 3 – Azzurro | Urgenza differibile: condizione stabile senza rischio evolutivo, che richiede prestazioni complesse | Entro 60 minuti |
| 4 – Verde | Urgenza minore: condizione stabile che richiede prestazioni diagnostico-terapeutiche semplici | Entro 120 minuti |
| 5 – Bianco | Non urgenza: problema non urgente o di minima rilevanza clinica | Entro 240 minuti |
Perché chi arriva dopo può entrare prima?
Perché ha ricevuto un codice di priorità più alto. Durante l'attesa le condizioni dei pazienti vengono rivalutate periodicamente: se i sintomi peggiorano, avvisa subito il personale di triage.
Il ticket
Le prestazioni di pronto soccorso seguite da ricovero sono gratuite. Per gli accessi classificati come non urgenti (in genere codice bianco) e non seguiti da ricovero, molte Regioni prevedono il pagamento di un ticket, salvo esenzioni. Le regole variano da Regione a Regione.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono le indicazioni del personale sanitario.